Svolgimento:

  • Per molti autori (e spesso anche per il lettore) l’esordio di un libro o di un testo riveste un’importanza decisiva.
  • Gli A cercano, in libri e riviste, gli esordi che sono loro particolarmente piaciuti. I più piccoli vengono aiutati dall’I o da un compagno più grande. Gli A trascrivono gli esordi in modo leggibile su un foglio in formato A3. Possibili modalità per proseguire il lavoro, divisi in gruppi o in plenum:
    a) gli A leggono gli esordi e cercano di capire da quale libro o rivista sono stati tratti.
    b) Gli A formulano ipotesi sulla natura della storia in base all’esordio. Cercano inoltre di riconoscerne il genere testuale (giallo, fiaba, articolo di giornale, storia realistica, saggio, manuale di istruzioni ecc.).

Varianti:

  • Ogni allievo sceglie, tra quelli trascritti, un esordio che è piaciuto in modo particolare e, a partire da quello, inventa una storia. In seguito, le storie inventate da ciascuno A e i testi reali vengono confrontati.
  • Gli A cercano le ultime frasi di vari libri e testi e, a partire da queste, formulano ipotesi sulla loro fonte (tratte dal libro …) e sul contenuto dei relativi testi.
  • L’ esercizio n. 7 (“Formulare ipotesi“), presente qui di seguito, propone un’interessante estensione di questa attività.

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