• Ogni allievo porta uno scontrino acquisti (Migros, Coop, Aldi) e lo incolla al centro di un foglio formato A3. Intorno scrive nel modo più preciso possibile a cosa servono i singoli prodotti elencati. I prodotti e le spiegazioni vengono collegate con una freccia (idea tratta da Sprachfenster, Themenheft Schreiben, p. 29).

  • Ogni allievo riceve dal docente un oggetto (ad es. una stoffa o una scatola di latta) che deve descrivere nel modo più accurato possibile, senza mai citarne il nome (si può usare semplicemente l’espressione «il mio XY»). Gli oggetti vengono collocati nella parte sinistra dell’aula, i testi nella parte destra. Ai primi vengono assegnate delle lettere, ai secondi dei numeri. Gli allievi cercheranno di capire a quali oggetti corrispondono le varie descrizioni (ad. es. 3=F). Si veda anche sopra, al n. 7.2b.
  • Variante: descrivere immagini (cartoline ecc.) o animali (peluche, immagini di animali) o le possibili storie che si celano dietro gli annunci “in vendita” o “oggetti smarriti”.
  • Il docente o un allievo ripete 2-3 volte un’azione (ad. es. prendere un libro dallo scaffale). Gli allievi cercano di descrivere l’azione nel modo più dettagliato possibile. Le descrizioni vengono poi confrontate e discusse. Variante (più difficoltosa): due allievi recitano una scenetta (ad es. due persone si salutano, ecc.). Descriverla in modo dettagliato.
  • Immaginiamo di dover spiegare in modo preciso alla nostra bisnonna come usare un telefonino o un computer e connettersi a internet. Gli allievi, in coppia, verificano poi l’accuratezza delle descrizioni.

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