a) Il docente disegna alla lavagna (o proietta) una linea del tempo (una lunga freccia; si veda illustrazione) e spiega agli allievi che essa li aiuterà a costruire in modo chiaro un testo.

b) Per far capire meglio, viene proposto un esempio; è consigliabile scegliere un argomento con un chiaro svolgimento cronologico (ad es.: «le mie ferie estive», «il mio fine settimana», «la vita di Madre Teresa». Risultano meno adatti argomenti di tipo descrittivo o riflessivo come: «le mie idee sul tema ‘pace’»; si veda per quest’ultimo caso lo schema tripartito che segue).

c) Il docente stabilisce insieme agli allievi con quali parole ed espressioni si possono meglio evidenziare le varie fasi che si succedono in un racconto: «all’inizio, poi, successivamente, il giorno successivo, infine, alla fine» ecc. Questo esercizio aiuta anche a sviluppare un lessico appropriato nella prima lingua.

d) Gli allievi ricevono un tema semplice, orientato all’azione (ad es.: «la mia giornata tipo») e un foglio A3. Su questo disegnano una linea del tempo e scrivono le diverse fasi dell’azione. Le pagine vengono poi riviste e discusse dall’intera classe.

e) Infine gli allievi scrivono il loro testo per esteso, rispettando la successione delle fasi indicate nella linea del tempo.


Indice